Toscana IGT Sangiovese
Lo Scudiere

Quando il comprimario diventa protagonista: carattere, intensità, armonia.

Fabio Motta si è avvicinato all’uva Sangiovese durante l’esperienza da Michele Satta ed è tuttora uno dei vitigni che ama di più. A seconda del grado di maturazione e dell’andamento dell’annata e della vendemmia, il 20-30% delle uve vengono lasciate a grappolo intero. Grazie alla presenza del raspo, la fermentazione a grappolo intero conferisce al vino finezza e note floreali. La fermentazione condotta con una parte di grappolo intero evita l’eccesso di maturazione – e quindi di potenza – che il Sangiovese può trasmettere se coltivato nel microclima bolgherese.

Vitigno

100% Sangiovese.

Terreno

Sabbioso – argilloso sedimentario.

Epoca di vendemmia

Metà settembre.

Forma di allevamento

Guyot

Esposizione vigneti

Sud – Ovest a 50 metri s.l.m.

Vinificazione ed Affinamento

La vinificazione avviene in tini di legno tronco-conici da 30 hl. Il 25% delle uve fermenta a grappolo intero. La frequenza e la durata dei rimontaggi dipende dall’esito degli assaggi, effettuati quotidianamente. La macerazione si protrae per oltre un mese. Dopo la svinatura e la fermentazione malolattica, l’affinamento avviene in barriques usate per la durata di almeno un anno. Segue un affinamento in bottiglia per un ulteriore anno.